Mi chiamo Gabriela e sono fondatrice di MyOh Jewelry. Dopo il mio percorso in design tra Messico e Italia al Politecnico di Milano, ho sviluppato una visione internazionale e una profonda ammirazione per il Made in Italy.
Viaggiando spesso per lavoro, gli accessori sono diventati i miei alleati: trasformavano il mio look e mi facevano sentire in sintonia con l’energia di ogni città.
Così è nato MyOh — My Other Half.
Un brand di gioielli modulari, pensati per adattarsi a te e accompagnarti con unicità in ogni momento. Ogni creazione è realizzata in Italia, con materiali premium e lavorazioni artigianali. Design versatile, senza tempo e ricercato, da vivere e reinventare ogni giorno.
Nel 2018 ho lasciato il mio lavoro a tempo pieno per dedicarmi a essere mamma e a intraprendere questo sogno.
Diventando mamma, ho compreso che noi donne evolviamo continuamente — dal mattino alla sera, da New York a Parigi, ma anche attraverso le stagioni della vita.
Così, ho voluto progettare un gioiello che si adattase a noi, al nostro ritmo, con materiali preziosi, design essenziale e un’esperienza autentica.
Non volevo solo creare gioielli, volevo dare vita a un’esperienza: un linguaggio creativo e flessibile con cui ogni donna possa esprimere la propria identità in evoluzione.
MyOh è realizzata a mano in Italia dagli stessi orafi che collaborano con le grandi maison di moda.
Perché meriti il meglio: Scegliamo di produrre 100% Made in Italy. Gioielli etici e sostenibili, realizzati con energia green e materiali che rispettano la tua pelle, nickel free: oro 18k certificato, argento 925 riciclato, perle d'acqua dolce e diamanti Lab-grown.
La nostra presenza nel mondo
Siamo orgogliose di essere sempre più presenti in eventi, passerelle e collaborazioni con stylist e atelier che condividono i nostri valori: autenticità, innovazione e amore per il Made in Italy.
Le nostre creazioni brillano in boutique selezionate, in editoriali raffinati, in scatti iconici e su piattaforme internazionali come The Jewellery Room, fino a conquistare le pagine di riviste come Vanity Fair UK.